Technician use thermal imaging camera to check temperature in fa

INDAGINI TERMOGRAFICHE CERTIFICATE UNI EN ISO 9712 MULTISETTORIALE

Che cos’è la Termografia?

La Termografia si basa sull’acquisizione e analisi delle informazioni termiche provenienti dai componenti oggetto di analisi, attraverso un di rilevamento senza contatto:  dal greco “thermòs” calore e “gràph” scrivere, significa letteralmente: scrittura del calore.

La Termografia a Infrarosso è un metodo d’indagine veloce ed è oggi diffusissima per attività di diagnosi, manutenzione e controllo delle condizioni degli elementi in diversi settori attraverso lo studio della radiazione termica emessa da qualsiasi oggetto a una temperatura superiore allo zero assoluto (-273,14°C).

Tutti gli oggetti presenti sul nostro pianeta hanno una temperatura superiore allo zero assoluto pertanto emettono energia termica, sotto-forma di onde elettromagnetiche, queste emissioni possono essere osservate attraverso un apposito strumento.

Termografia in campo elettrico:

La termografia per gli impianti elettrici viene disciplinata dalla norma UNI 10824-1, che ne stabilisce i termini e le modalità di utilizzo.
Per gli impianti elettrici, esistono tre tipi di approccio alla manutenzione (Guida CEI 0-10):

  • Manutenzione preventiva: indirizzata a prevenire i problemi, attuata tramite pianificazione degli interventi.
  • Manutenzione correttiva: Si interviene quando si manifesta il guasto, sostituendo il componente. E' il tipo di manutenzione che va per la maggiore, anche se non è la migliore, in quanto un guasto comporta il fermo dell'impianto, se non guai più seri come incendi o esplosioni;
  • Manutenzione predittiva: utilizza strumenti atti ad individuare sintomi e segnali che correttamente interpretati permettono di calibrare con precisione gli interventi manutentivi. La termografia è una delle tecniche utilizzate per mirare questi interventi; nel settore elettrico è sicuramente una delle più efficaci, insieme alle attività di monitoraggio continuo delle grandezze fisiche in gioco (in particolare corrente, tensione, e temperatura)

Infatti i componenti e cavi elettrici, anche se costruiti e assemblati a regola d’arte, possono nel tempo presentare fenomeni di degradazione e malfunzionamenti non visibili ad occhio nudo, ma individuabili da un aumento localizzato della temperatura.

La termografia è utile in tutti i tipi di impianto:

Impianti in bassa tensione: interruttori magnetotermici, relè, contattori, morsettiere, morsetti, conduttori, armadi e motori elettrici;

Impianti in alta tensione: giunti, punti caldi su raccordi, manicotti, isolatori, derivazioni a T, scaricatori, interruttori, autotrasformatori, sezionatori, trasformatori MT/BT, trasformatori di corrente, linee aeree, cabine elettriche e motori elettrici

Le due fasi operative di un’indagine termografica

La tecnica d’indagine, definita come termografia, (ad eccezione per alcune applicazioni), è suddivisa in due specifiche fasi operative: 

  1. La prima fase, consiste nell’osservazione delle aree oggetto di interesse nonché nell’acquisizione, attraverso il congelamento di un’immagine, delle informazioni termiche degli oggetti inquadrati; Tale processo viene definito rilievo termografico.

Il rilievo termografico, implica l’utilizzo di uno strumento digitale, simile ad una fotocamera, chiamato Termocamera o camera termica.

La termocamera, attraverso un sensore sensibile alla radiazione termica (infrarossa), rende visibile la distribuzione del calore delle aree inquadrate e genera una foto, chiamata termogramma.

  1. La seconda fase, quella di analisi, in cui si andranno ad analizzare gli schemi termici dei termogrammi acquisiti, avviene attraverso l’utilizzo di uno specifico software termografico che consente di:
  • Importare e analizzare visivamente i dati acquisiti (termogrammi).
  • Misurare la temperatura superficiale degli oggetti ripresi (su ogni singolo pixel)
  • Redigere relazioni termografiche.

La Termografia e i campi di applicazione

Gruppo Sicurezza Ambiente Srl attraverso il suo personale qualificato e la strumentazione tecnica certificata può operare su più settori:

  • EDILE UNI EN 13187: Nel settore edile le indagini termografiche servono per la prestazione termica degli edifici, rilevazione qualitativa delle irregolarità termiche negli involucri edilizi. Prova finalizzata a verificare le caratteristiche globali di edifici nuovi o ristrutturati;
  • IMPIANTI ELETTRICI UNI ISO 18434-1:2011: La prima applicazione della termografia è stata per gli impianti elettrici. Viene effettuata una manutenzione su condizione, si effettuano ispezioni periodiche con le quali si determina la condizione del macchinario e si interviene a fronte di quanto emerge dai rilievi effettuati, pianificando in base alla reale urgenza dei problemi riscontrati.
  • IMPIANTI FOTOVOLTAICI IEC TS 62446-3: Possono essere effettuati per problemi di sottoproduzione e per valutare lo stato di funzionamento e identificare eventuali anomalie nei pannelli solari.

I vantaggi

Le rilevazioni vengono effettuate a impianto o macchina in funzione, cioè sotto carico, in quanto è necessario che questi si trovino nelle normali condizioni di esercizio per studiarne il loro comportamento.
Una diagnosi termografica preventiva sugli impianti elettrici consente di programmare le manutenzioni ed evitare fermi produttivi causati da eventuali guasti.
E' possibile effettuare misure anche a distanze di parecchie decine di metri;
Prevenire significa maggiore sicurezza, infatti circa il 20% degli incendi nelle aziende ha origine da un guasto elettrico.

Alcune compagnie assicurative applicano una riduzione dell'ammontare del premio della polizza sull'impianto, se viene dimostrata l'applicazione programmata di una tecnica di salvaguardia come la termografia ad infrarossi;

Analisi termografiche controlli con camera

Sgravi fiscali INAIL secondo OT23

INAIL da alcuni anni premia le aziende che eseguono periodicamente un’analisi termografica nel contesto del rischio elettrico perchè oltre a migliorare le prestazioni dell’impianto permette di prevenire eventuali guasti dati da usura o malfunzionamento che possono portare conseguenza sugli impianti e il personale.

Modalità di accesso al beneficio – OT 23 – Anno 2025

Quest’anno, per rendere il modello maggiormente accessibile alle aziende, sono state individuate solo due tipologie di interventi, interventi di tipo “A” e “interventi di tipo “B”, eliminando i punteggi attribuiti a ciascun intervento presenti nel precedente modello.

Per accedere al beneficio, in presenza dei requisiti prescritti, l’azienda deve attuare un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B.

Ot23 2025

L’agevolazione del Modello OT23 consiste in una riduzione percentuale del tasso applicato e quindi delle somme versate annualmente all’INAIL; La riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa in relazione al numero dei lavoratori presenti nella sede oggetto di analisi:

  • Fino a 10 lavoratori: il 28% di sconto
  • Da 11 a 50 lavoratori: il 18% di sconto
  • Da 51 a 200 lavoratori: il 10% di sconto
  • Oltre 200 lavoratori: il 5% di sconto

Le indagini termografiche eseguite sugli impianti elettrici, seguendo i parametri dell'OT23, sono valide anche ai fini assicurativi.

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