Luoghi a maggior rischio in caso di incendio

Come abbiamo visto nell’articolo in cui abbiamo parlato delle Verifiche Ispettive, le verifiche secondo DPR 462/01  nei luoghi a Maggior Rischio in Caso di Incendio (in seguito denominati M.A.R.C.I. per abbreviazione) hanno una periodicità biennale; vedi articolo 4.

La motivazione sta nel fatto che l’impianto elettrico può essere una delle fonti di innesco dell’incendio, statisticamente tra il 10 e il 20% dei casi, a seconda della tipologia dell’edificio e dell’attività svolta.

Quali sono i fattori che determinano il maggior rischio incendio?

La CEI 64-8/7 nella sezione 751.03.1.1, indica i fattori che influenzano il rischio relativo all’incendio, la probabilità che esso si verifichi e l’entità del danno conseguente per le persone, per gli animali e per le cose

  • densità di affollamento;
  • massimo affollamento ipotizzabile;
  • capacità di deflusso o di sfollamento;
  • entità del danno ad animali e/o cose;
  • comportamento al fuoco delle strutture e dei materiali impiegati nei componenti dell’edificio;
  • presenza di materiali combustibili;
  • tipo di utilizzazione dell’ambiente;
  • situazione organizzativa per quanto riguarda la protezione antincendio

Sicuramente sono luoghi M.A.R.C.I., cioè luoghi in cui il rischio relativo all’incendio è maggiore rispetto a un luogo ordinario, tutti gli ambienti in cui si svolgono le attività elencate nel D.P.R. 151/2011 (ex D.M. 16 febbraio 1982) e che hanno bisogno dell’autorizzazione dei Vigili del Fuoco per operare.

La valutazione del rischio di incendio

Il Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro, D.Lgs. 81/2008, prevede l’obbligo della Valutazione del Rischio di Incendio dei luoghi di lavoro secondo il D.M. 10 marzo 1998.

Questa classificazione individua 3 livelli di rischio:

  1. Luoghi di lavoro a rischio di incendio Basso

Si intendono a rischio di incendio basso i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e le condizioni locali e di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi di incendio ed in cui, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.

  1. Luoghi di lavoro a rischio di incendio Medio

Si intendono a rischio di incendio medio i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili e/o condizioni locali e/o di esercizio che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.

  1. Luoghi di lavoro a rischio di incendio Elevato

Si intendono a rischio di incendio elevato i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui per presenza di sostanze altamente infiammabili e/o per le condizioni locali e/o di esercizio sussistono notevoli probabilità di sviluppo di incendi e nella fase iniziale sussistono forti probabilità di propagazione delle fiamme, ovvero non è possibile la classificazione come luogo a rischio di incendio basso o medio.

I luoghi M.A.R.C.I. sono tutti i luoghi di lavoro in cui il livello di rischio è almeno medio e/o l’attività svolta è soggetta al D.P.R. 151/2011

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