L’evoluzione dei Veicoli Elettrici (EV)
Da ormai 5 anni il mercato europeo delle auto elettriche è in forte ascesa. In Europa, tra il 2018 ed il 2022 il numero di auto elettriche è aumentato con un tasso di crescita medio annuale del 70%. Nel 2022 i paesi con il maggior numero di immatricolazioni di auto elettriche sono stati: Germania, Regno Unito e Francia, mentre i paesi con una maggior percentuale di auto elettriche sono stati: Norvegia, Svezia e Danimarca. Molto diversa è la situazione Italiana, dove nel 2022 la percentuale di immatricolazione di veicoli elettrici rispetto al totale delle immatricolazioni è poco meno del 9%.
Anche le performance tecniche sono migliorate negli anni, le full-electric lanciate nell’ultimo triennio ad esempio hanno un autonomia di circa il 20% in più rispetto al triennio precedente, i tempi di ricarica sono diminuiti in media del 35% e la maggioranza dei veicoli attualmente in vendita ha un’autonomia di circa 350 km in più.
I Punti di ricarica dei veicoli elettrici
In linea con l’andamento Europeo, anche in Italia si stima un aumento dei punti di ricarica sia pubblici che privati. In particolar modo i punti di ricarica ad accesso privato pare siano più che triplicati nell’ultimo anno, questo è in parte dovuto al Superbonus di cui abbiamo parlato negli articoli precedenti. A supporto di questa tesi possiamo dire che nel 2022 le installazioni private sono difatti aumentate del 170% rispetto all’anno precedente e sono stimate complessivamente in 370.000 infrastrutture.
Vediamo ora le modalità di ricarica:
Tra i possessori di auto 100% elettriche, pare che solo il 46% utilizzi un opportuno dispositivo di ricarica, quasi la metà infatti utilizza una tradizionale presa domestica, la quale, considerando l’elevata intensità di corrente utilizzata, la potenza impiegata ed il tempo di ricarica, risulta non essere una scelta corretta in termini di sicurezza per l’impianto elettrico. Opportuno sarebbe invece utilizzare una wallbox oppure una stazione di ricarica o colonnina. Tendenzialmente i veicoli vengono ricaricati maggiormente nelle ore serali creando così un picco nella richiesta di potenza.
La Norma CEI 64-8 parte 7, sez.722 disciplina la ricarica dei veicoli elettrici
EVSE: Electrical Vehicle Supply Equipment àè il punto di connessione che fa parte dell’equipaggiamento di alimentazione del veicolo elettrico ed è installato in modo fisso.
STAZIONE DI RICARICA: apparecchiatura installata in modo fisso nell’impianto elettrico appositamente destinata alla ricarica dei veicoli elettrici e che comunica con il veicolo stesso. (CEI EN 61851)
Esistono 4 metodi di ricarica:
MODO 1 –>Connessione dell’EV ad una presa normalizzata (sino a 16A, in corrente alternata) utilizzando un cavo o una spina privi di qualunque contatto supplementare.
MODO 2 –>Connessione dell’EV ad una presa normalizzata (sino a 32A, in corrente alternata) utilizzando un’apparecchiatura per la ricarica dei veicoli elettrici dotata di spina e di cavo con funzioni di controllo pilota ed un sistema di protezione delle persone contro la scossa elettrica.
MODO 3 –>Connessione dell’EV ad un’apparecchiatura per la ricarica dei veicoli elettrici, in corrente alternata, permanentemente connessa alla rete di alimentazione e con una funzione pilota di controllo dall’EV all’EVSE.
MODO 4 –>Connessione dell’EV alla rete di alimentazione in corrente alternata o continua, utilizzando un’apparecchiatura per la ricarica dei veicoli elettrici in corrente continua e con una funzione pilota di controllo che si estende dall’EV all’EVSE. In questo caso il collegamento alla rete di alimentazione può essere permanente o avvenire tramite cavo e spina.
Va ricordato che la sezione 722 della Norma non contiene requisiti riguardo la ricarica di bici elettriche e simili, per cui si applicano quindi i requisiti generali della CEI 64-8.
GSA esegue le verifiche sulle stazioni di ricarica elettrica secondo CEI 61851-1 e CEI 64-8/7 sezione 722 delle EVSE Modo 3 in corrente alternata e Modo 4 in corrente continua.
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